Come Pulire il Pesce

Pulire il pesce è una delle cose più noiose e fastidiose, oltre che complicate. Ed è per questo che molti cercano di delegare questo annoso compito al pescivendolo, che purtroppo, anche per ragioni di tempo, non sempre è disposto a farlo. E quindi cosa si fa? Ci sarebbe quello surgelato, che, ad essere sinceri, non è proprio la stessa cosa, tant’è che a volte, attraverso il palato, si fatica a riconoscerne la specie di appartenenza, se non fosse indicata sulla confezione.

Occorrente
Un paio di forbici
Un tagliere
Una bacinella
Un paio di guanti in lattice monouso
Un coltello

Vi do, quindi, un paio di semplici suggerimenti affinché anche voi lo possiate fare da soli a casa, e vi renderete conto che non è poi così complicato come Innanzitutto procuratevi un paio di guanti in lattice usa e getta, ed un paio di forbici molto robuste. Prendete il pesce e, dopo averlo lavato, eliminate le pinne tagliandole alla base. Passiamo quindi alla desquamazione, che può essere fatta o con l’apposito strumento “squamapesce”, che è un utensile,in alluminio, simile ad un coltello, provvisto sulla parte superiore della lama di una serie di dentini per rimuovere le squame, o semplicemente con un coltello ben affilato. Per compiere questa operazione basterà tenere il pesce per la coda e far scorrere, in senso contrario alla disposizione delle squame, lo strumento da voi utilizzato. E, se non volete che le scaglie schizzino per tutta la cucina, effettuate questa operazione immergendo il pesce entro una bacinella piena d’acqua.

Dopo procediamo col togliere le viscere. Ciò può essere fatto in due modi, a seconda di come avete intenzione di cucinarlo. Il primo consiste nell’incidere il ventre per tutta la lunghezza del pesce per poi estrarne le viscere; mentre il secondo consiste nello svuotarlo attraverso l’apertura bronchiale, eliminando dapprima le branche, quindi, infilando l’indice della mano in uno degli opernicoli, tirare fuori le interiora. Ovviamente, dopo averlo eviscerato, lavatelo accuratamente con acqua corrente per eliminare il sangue ed eventuali rimasugli di viscere.

Per quanto riguarda la spellatura, essa in genere viene fatta dopo averlo cotto, tranne nel caso del filetto. Se dovete fare dei filetti di sogliola, ad esempio, procedete in questo modo: prendete il pesce e praticate con un coltello per sfilettare il pesce una piccola incisione all’altezza della coda, quindi, magari aiutandovi con un panno (ve lo consiglio), con una mano tenetelo fermo dalla coda e con l’altra con un colpo secco tirate il lembo della pelle. Se non riuscite a staccarla, potete agevolarne il distacco col coltello facendo scivolare la lama tra la pelle e la carne del pesce, pian piano fino a raggiungere l’estremità superiore. Girate il pesce e ripetete l’operazione.

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